“La voce del mare” al Museo Sartorio

“La voce del mare” al Museo Sartorio




Giovedì 30 luglio alle ore 21.00, presso il Giardino del Museo Sartorio va in scena il concerto La voce del mare nel centenario dalla nascita di Manos Hatzidakis, organizzato dall’Associazione Internazionale dell’Operetta, nell’ambito della manifestazione Trieste Estate del Comune di Trieste. L’iniziativa si avvale del contributo della Comunità Greca-Orientale di Trieste, sotto l’egida del Consolato Generale di Grecia a Trieste. Protagonista dello spettacolo è Aliki Pappas, cantante franco-greca, la cui voce intensa e ricca di sfumature dà vita a un repertorio che attraversa la poesia, la tradizione e la musica d’autore. Ad accompagnarla è il Thalassa Ensemble, diretto dal compositore e musicista triestino Davide Coppola, con Andrea Corazza (clarinetto), Carolina Pérez Tedesco (pianoforte), Cristiano Devitor (chitarra), Enrico Apostoli (contrabbasso) e Camilla Collet (batteria). Davide Coppola firma gli arrangiamenti originali dello spettacolo, dando nuova vita alle melodie di Hatzidakis in un dialogo tra tradizione e sensibilità contemporanea. La regia è affidata a Simone Starc. Il titolo La voce del mare richiama l’immagine della voce della cantante come quella di una sirena: un ponte tra le sponde del Mediterraneo, capace di trasportare storie, memorie ed emozioni da un mare all’altro. I brani rivivono attraverso arrangiamenti inediti ispirati anche all’eredità interpretativa delle tre grandi muse di Hatzidakis – Nana Mouskouri, Melina Mercouri e Aliki Vougiouklaki – che hanno contribuito a renderli immortali. La voce del mare è un viaggio narrativo e musicale nel cuore della Grecia per il centenario dalla nascita di Manos Hatzidakis, uno dei più grandi compositori del Novecento greco, uno spettacolo che va oltre il concerto per trasformarsi in un viaggio attraverso la memoria, il mare e l’identità mediterranea. Interamente cantato in greco, lo spettacolo accompagna il pubblico in una vera e propria Odissea contemporanea, dove ogni canzone rappresenta una tappa, un incontro, un ricordo. Dal mare alle strade polverose dei villaggi, dalla nostalgia all’amore, dagli animali alle stelle, passando per le voci dell’infanzia, della vecchiaia e del sogno, prende forma un itinerario poetico fatto di musica, parole e immagini. Lo spettacolo è a ingresso libero