Grazie alla collaborazione tra i due teatri storici della città di Trieste – il Verdi ed il Rossetti – dall’8 al 24 maggio si avrà su un unico palco, quello del Verdi, un’inedita doppia produzione dedicata alla coppia letteraria più celebre della cultura occidentale, Romeo e Giulietta, raccontati in musica grazie all’opera di Gounod ed in prosa col testo di Shakespeare nella regia di Paolo Valerio. Grazie alla regia comune ad entrambi i titoli, i dodici appuntamenti, intrecciati tra prosa e opera, offriranno al pubblico un’occasione unica – in Italia e in Europa – per godere di un excursus storico, letterario e musicale, sui temi eterni di amore e morte, violenza e trascendenza, dall’800 francese di Gounod alla modernità. Operazione culturale davvero inedita quella pensata dal Verdi di Trieste insieme al Rossetti, che poi porterà il lavoro in prosa in tournée italiana, ove per la prima volta ad un’opera lirica si affianca sullo stesso palco il capolavoro drammaturgico da cui essa è nata, ma nella sua rilettura contemporanea, in un intrigante gioco di rimandi tra il Cinquecento inglese, l’Ottocento francese e la visione contemporanea dell’unico regista Paolo Valerio, nome affermato anche come attore, docente e direttore artistico (dal 2021 proprio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia). A ciò si aggiunge che l’opera di Gounod in tutta la storia della città è stata rappresentata solo due volte – nel 1913 e nel 2010 – aggiungendo un’ulteriore ragione di interesse a questo raro ritorno in nuova veste. Entrambi gli spettacoli sono in vendita nelle biglietterie sia del Verdi sia del Rossetti alle consuete condizioni, mentre chi acquisterà tutte e due gli spettacoli in un’unica soluzione godrà di uno sconto del 15% e gli abbonati di entrambe le istituzioni godranno dello sconto reciproco del 10%. Fotografia di Simone Di Luca
