“La Sparanoia” al Teatro dei Fabbri

Il palcoscenico del Teatro dei Fabbri si prepara ad accogliere, il 19 e 20 febbraio 2026 alle 20:30 nell’ambito della rassegna di teatro contemporaneo “AiFabbri22” della Contrada, La Sparanoia, il dissacrante spettacolo di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, tra le voci più taglienti e feroci del panorama teatrale contemporaneo. Con la complicità intellettuale di Christian Raimo, Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri portano in scena questo progetto che esplora con cinismo e graffiante ironia il naufragio delle ambizioni rivoluzionarie di una generazione ormai addomesticata e che ha scosso la scena nazionale diventando un piccolo manifesto generazionale. Fettarappa e Guerrieri, autori e registi oltre che interpreti, confermano la loro capacità di dar voce ai conflitti di una generazione oppressa e sfruttata, utilizzando una parola che si fa proiettile. Il lavoro, già apprezzato su Rai Radio 3 e dopo una lunga tournée, si configura come un grido perforante che muore in gola, un atto di accusa contro la “rabbia scolarizzata” che ha imparato a dare del lei. Tra le mura di una casa che diventa perimetro di una prigione dorata, La Sparanoia invita a riflettere sul senso del disinnesco, individuale e collettivo, in un mondo in cui la nostalgia della rivolta è stata rimpiazzata da un mortuario, rassicurante pisolino. Inserito perfettamente nel percorso di ricerca della Contrada per i nuovi linguaggi teatrali, lo spettacolo offre a Trieste l’occasione di scoprire uno dei lavori più originali degli ultimi anni. La Sparanoia è il grido di chi si sente addormentato ma possiede ancora la scintilla per raccontare, con spietata ironia, il disastro del presente. L’appuntamento per questo atto unico cinico e ricchissimo di intelligenza, è fissato per mercoledì e giovedì alle ore 20.30 nel cuore di via dei Fabbri.
© 10 Febbraio 2026














