La Voce di Trieste

“Gershwin Suite/Schubert Frames” al Rossetti

Nessuno al pari di Franz Schubert ha saputo tessere nella musica sentimenti ed emozioni che continuano a vibrare nell’animo umano: l’amore, la speranza, la malinconia. Vive di queste increspature interiori la coreografia che Enrico Morelli ha creato per la MM Contemporary Dance Company e che, assieme alla seconda parte – Gershwin Suite coreografata da Michele Merola – compone la serata che l’ottima compagnia italiana propone al Politeama Rossetti martedì 14 gennaio alle ore 20.30. Lo spettacolo va in scena nell’ambito del cartellone Danza del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Ad aprire la nuova esibizione, sarà Schubert Frames declinata sul romanticismo delle partiture del compositore viennese, vissuto fra il 1797 e il 1828. I nove danzatori della compagnia passeranno poi al lavoro di Michele Merola, loro direttore artistico e coreografo principale, che invita il pubblico – con un salto di due secoli – ad entrare nel mondo di due artisti statunitensi, che sono vere icone del Novecento: George Gershwin e il pittore Edward Hopper. Allo Stabile regionale lo spettacolo va in scena alla Sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 solo il 14 gennaio. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511. Fotografie di Tiziano Ghidorsi

© 13 Gennaio 2020

Galleria fotografica

Sfoglia online l’edizione cartacea

La locandina

Accedi | Designed by Picchio Productions
Copyright © 2012 La Voce di Trieste. Tutti i diritti riservati
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trieste - n.1232, 18.1.2011
Pubblicato dall'Associazione Culturale ALI "Associazione Libera Informazione" TRIESTE C.F. 90130590327 - P.I. 01198220327
Direttore Responsabile: Paolo G. Parovel
34121 Trieste, Piazza della Borsa 7 c/o Trieste Libera
La riproduzione di ogni articolo è consentita solo riportando la dicitura "Tratto da La Voce di Trieste"