La Voce di Trieste

Moni Ovadia, Luca Argenteto e Debora Villa alla Contrada

Al via la prevendita dei nuovi Fuori Abbonamento Contrada (con riduzione per gli abbonati). Protagonisti Moni Ovadia con Dio Ride (Nish Koshe), Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino? e Debora Villa con Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere. Moni Ovadia per la prima volta al Bobbio approda il 14 novembre con il suo nuovo spettacolo Dio Ride (Nish Koshe), sul modello di Oylem Goylem, di cui ricorre il 25° anniversario, con le musiche dal vivo della Moni Ovadia Stage Orchestra. Protagonista sarà il vecchio ebreo errante, con nuove storie e nuove musiche. Invece in È questa la vita che sognavo da bambino? Luca Argentero racconterà il 30 novembre le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie, che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani. E, per la prima volta interpretato da una donna, la comica Debora Villa, la Contrada ospiterà il 14 dicembre lo spettacolo ironico, dissacrante e raffinato Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere tratto dal celebre libro di John Gray. Prevendite presso le biglietterie del Teatro Bobbio (da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30) e del Ticketpoint (Corso Italia, 6A dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00). Biglietti in vendita anche online sul circuito Vivaticket.

Fotografia di Debora Villa Di Marina Alessi, fotografia di Luca Argentero di Stefano Colarieti

© 4 Giugno 2019

Galleria fotografica

Sfoglia online l’edizione cartacea

La locandina

Accedi | Designed by Picchio Productions
Copyright © 2012 La Voce di Trieste. Tutti i diritti riservati
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trieste - n.1232, 18.1.2011
Pubblicato dall'Associazione Culturale ALI "Associazione Libera Informazione" TRIESTE C.F. 90130590327 - P.I. 01198220327
Direttore Responsabile: Paolo G. Parovel
34121 Trieste, Piazza della Borsa 7 c/o Trieste Libera
La riproduzione di ogni articolo è consentita solo riportando la dicitura "Tratto da La Voce di Trieste"