La Voce di Trieste

La stagione del Teatro Comunale di Monfalcone

Molti gli appuntamenti per una stagione ricca e attraente

Sono circa 60 gli eventi di grande spettacolo che la nuova stagione del Teatro Comunale di Monfalcone propone al pubblico, cui si affiancano 28 appuntamenti “Dietro le quinte”. Concerti, spettacoli di prosa, matinée per le scuole e rappresentazioni per i più piccoli e per gli studenti, con il meglio della scena musicale internazionale e di quella teatrale italiana. Una stagione ricca e attraente che spazia dalla musica antica a quella dell’oggi, dalla drammaturgia classica al teatro contemporaneo, che propone alcuni fra i concertisti e gli interpreti più prestigiosi e amati, ma valorizza anche i giovani talenti e la scena emergente. Nella stagione musicale diretta da Federico Pupo spicca l’omaggio a J. S. Bach. Sarà infatti la straordinaria pianista Angela Hewitt a inaugurare, giovedì 26 ottobre, il cartellone dei concerti con un programma tutto dedicato al Maestro di Eisenach. Fra gli appuntamenti di “’900&oltre”, il ciclo dedicato alla musica del Novecento e contemporanea, spicca il concerto che vede Giovanni Sollima, compositore e violoncellista fra i più eclettici, al fianco dei Solisti Filarmonici Italiani, importante orchestra da camera che dialoga con le nuove generazioni intrecciando il repertorio tradizionale ai più diversi linguaggi della contemporaneità. Come nel concerto in cartellone al Comunale il 9 aprile, che affianca capolavori del repertorio barocco (Bach, Vivaldi) a sorprendenti pagine dello stesso Sollima. La musica sinfonica, invece, trova spazio nel magnifico concerto che vede protagonisti, lunedì 8 gennaio, l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Ucraina – oltre 85 anni di attività con tournée in tutto il mondo – e il violinista Stefan Milenkovich, enfant prodige del violino che a soli 16 anni festeggiò la sua millesima esibizione e che oggi continua a incantare il pubblico internazionale. Il concerto, dall’eloquente titolo Viva España!, intreccia melodie e atmosfere spagnole elaborate non soltanto da compositori spagnoli ma anche da autori russi, abituati a sviluppare sonorità di origine popolare e influenzati dalla moda, giunta in Russia, di comporre musica all’ispanica. Da Verdi ai Beatles il passo è solo all’apparenza lungo. Venerdì 9 marzo approda al Comunale la Magical Mystery Orchestra, formazione che da oltre 25 anni propone alcuni fra i più amati successi dei Fab Four. Protagonista, a luglio di quest’anno, di un memorabile concerto per i 50 anni di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club, alla Fenice di Venezia insieme all’Orchestra del Teatro, la Magical Mystery Orchestra propone The Beatles forever and ever!, un entusiasmante viaggio attraverso la sorprendente storia del Quartetto di Liverpool.

La prosa

All’insegna della contaminazione fra teatro e musica l’apertura della nuova stagione di prosa, realizzata insieme all’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, che si muove fra i grandi classici della storia della drammaturgia e il teatro contemporaneo, i diversi generi e le contaminazioni fra linguaggi. L’inaugurazione (24 e 25 ottobre) è affidata all’energia e al glamour della disco music degli anni Settanta. Dopo il grande successo della passata stagione, torna sui palcoscenici italiani e approda al Comunale La febbre del sabato sera, il musical prodotto dal Teatro Nuovo di Milano che mette in scena, grazie ai migliori performer del musical italiano, l’indimenticabile storia di Tony Manero. Diverse e di grande godibilità le commedie in cartellone, come, ad esempio, L’anatra all’arancia, commedia cult tratta dal testo The Secretary Bird di William Douglas Home, che viene ora proposta da Luca Barbareschi, regista e interprete al fianco di Chiara Noschese (9 e 10 gennaio), e la pièce francese di grande successo Le prénom (Cena tra amici), che rappresentata a Parigi nel 2010 ottenne sei nomination al Prix Molière e fu subito adattata per il grande schermo (la versione cinematografica italiana è Il nome del figlio. Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice, diretti da Mauro Avogadro, ripropongono invece a distanza d’anni Copenaghen (6 e 7 marzo), la straordinaria pièce di Michael Frayn, vero e proprio classico del teatro contemporaneo, recensito da tutta la critica in maniera entusiastica e amata da un pubblico sempre numerosissimo. È un classico anche Dieci piccoli indiani… E non rimase nessuno! (14 e 15 novembre), tratto dal capolavoro di Agatha Christie del 1939, romanzo dalla struttura perfetta, capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

AltroTeatro

Alla rassegna “contrAZIONI” si sostituisce la rassegna “AltroTeatro”, dedicata ai diversi linguaggi espressivi (il teatro di narrazione, quello comico, la danza), nella quale trovano spazio anche gli artisti giovani ed emergenti. Ad aprire la rassegna è Un bès – Antonio Ligabue (3 novembre), storia di marginalità, arte e follia che Mario Perrotta, vero e proprio campione del teatro di narrazione, dedica al pittore Antonio Ligabue. In Un bès, prima parte di una pluripremiata trilogia (Premio Ubu come Migliore attore e Migliore progetto, Premio Hystrio come Migliore spettacolo, Premio ANCT al Progetto), Perrotta si inventa una straordinaria maschera verbale emiliana ed evoca lo stato di straziante solitudine che segna Ligabue e il suo delirio ossessivo. I giorni 10 e 11 aprile chiude la rassegna “AltroTeatro” e la stagione di prosa Giuseppe Giacobazzi con Io ci sarò. Dopo le 65 repliche sold out della passata stagione, l’energico comico reso celebre dalla trasmissione Zelig torna nei teatri italiani. Una sorta di “videomessaggio” teatrale in cui Giacobazzi parla ai suoi possibili futuri nipoti, cercando di dare loro consigli che non verranno ascoltati e spiegando questo buffo movimento di sentimenti che è la vita. Dal 9 al 23 settembre gli abbonati alla passata stagione possono riconfermare il proprio posto e abbonamento, mentre dal 26 al 28 settembre può riconfermare l’abbonamento chi desidera cambiare posto. Sabato 30 settembre ha inizio la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti e sabato 7 ottobre la vendita delle card. Ulteriori informazioni su cartelloni e altre iniziative, sottoscrizione degli abbonamenti, vendita di card e biglietti sono pubblicate sul sito web (www.teatromonfalcone.it) e sul profilo Facebook del Teatro.

Fotografie: Angela Hewitt © Maria Teresa De Luca e foto di scena del musical La febbre del sabato sera

© 11 settembre 2017

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